Quando lo facevamo noi era divertente. E anche molto.
Scappare furtivamente dall’attenzione di mamma o papà, guardarsi intorno in cerca di testimoni oculari, e poi…farlo.
Lasciarsi andare a questo piacere morboso e irrefrenabile . . .(No,brutti zozzoni. Niente di quello a cui state pensando. ) …citofonare ad uno sconosciuto, e scappare a gambe levate.
Eravamo temerari, a 8 anni (Forse anche a 10)..Era il massimo della trasgressione. Un divertimento senza pari. E poi, che goduria quando a quel citofono qualcuno rispondeva, e giù a ridere e a sentirsi grandi.
11 anni fa,era un altro discorso.
Ma adesso, mentre sto facendo chimica e arranco calcolo dopo calcolo, proprio quando non capisco niente di orbitali molecolari o , peggio , di soluzioni e concentrazioni ,e sento il citofono che suona, o peggio il campanello della porta (visto che,con il passare del tempo, la malignità è cresciuta,e si entra direttamente nei condomini per suonare di appartamento in appartamento) ,e quindi devo alzarmi , perdere tempo ,e magari dimenticare l’ultima intuizione geniale a cui ero giunta, e devo notare ,ahimè , che questi dolci bambini mi hanno presa per il culo , non posso fare a meno di pensare che prenderei le loro belle dita rubate alla fabbricazione di tanti palloni,e le spezzerei una per una, o le infilerei nei cardini di qualche porta, o le taglierei con gusto.
E io amo i bambini. Figuriamoci.
…non sarò politically incorrect? ^^ (grazie fratellino)
Guarda che ero io XD ahahahahaha
…io avevo qualche sospetto….!!!^^
I fully agree completely.
At least some bloggers can still write. Thanks for this piece!!!