"Ma penso che questa mia generazione è preparata a un mondo nuovo e a una speranza appena nata ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi perchè noi tutti ormai sappiamo che se dio muore è per tre giorni e poi risorge.."

Karma

2009 Novembre 14
di enzasollazzo

Non sopporto chi pensa che il lavoro che farà un giorno, lo renderà migliore come persona.
Non sopporto questi classismi stupidi e inutili, da parte di chi in realtà viene , come tutti in fondo , da polvere e cenere.
Non sopporto la megalomania di chi fa qualcosa solo per tornaconto, e non per passione.
Non sopporto discorsi uguali, continui , ripetitivi , a cui tento di non dare attenzione , ma che mi fanno ribollire il sangue nelle vene.
Non sopporto chi si sente migliore di qualcuno , perchè il sogno di qualcuno è diverso dal proprio, o perchè qualcuno non ha potuto realizzare il suo.
Non sopporto il fatto di non poter replicare . Non sopporto il fatto che queste persone abbiano diritto di voto.
Ma so una cosa. So che la vita , prima o poi , premia e punisce , da e toglie. E chi oggi si sente dio, domani sarà all’inferno. (Non che necessariamente dio sia in paradiso, ma è giusto per dare un’idea della cosa).

fight club

2009 Novembre 8
di enzasollazzo

Il gioco è questo :  due pedine, tante carte, tante mosse , un obiettivo.
L’obiettivo?
Bè l’obiettivo è crescere, è accorgersi degli errori prima che sia troppo tardi, porvi rimedio in tempo.
L’obiettivo è buttare fuori ciò che si sente, senza nascondersi e senza avere paura.
L’obiettivo è tornare sui nostri passi, quando è giusto , quando ne vale la pena.
L’obiettivo è darti tutto , e più di tutto. Solo perchè sei tu.

 

(21.03.1931- 01.11.2009)

2009 Novembre 2
di enzasollazzo

trovo molto interessante la mia parte intollerante (x2)

2009 Novembre 1
di enzasollazzo

…che mi rende rivoltante, a gran parte della gente.

Rivoltante o no, io ci sono. Non nel senso spicciolo del termine, di esserci, nel senso di esistere e basta.

Io esisto perchè sento . Sento . Sento l’abisso, sento l’estasi, sento e non mi interessa annullarmi, per non sentire più. Sento la mia diversità , e mi piace da morire. Mi sembra il vanto più grande , l’orgoglio più intenso che possa provare.
Non mi interessa l’approvazione, non mi interessa sapere di piacere. Io non voglio piacere , perchè faccio qualcosa che tutti possono fare, e che mi rende uguale a qualcun altro.
Non mi interessa fingere di non essere come sono, perchè non mi diverto come voi vi divertite.
Amo , dal profondo del mio cuore, chi ha capito questo di me, perchè , in un certo modo, possiede una parte di me.
E scusatemi , se i miei sorrisi sono solo per chi se li merita.

Trovo molto interessante la mia parte intollerante.

2009 Ottobre 17
di enzasollazzo

Mi ricordate perchè abbiamo concesso a tutti il diritto di voto?

Dopo tre mesi, l’esplosione.

2009 Settembre 15
di enzasollazzo

E lasciatemi abbandonare a questo flusso sconsiderato di pensieri che mi porto dentro da tre mesi,un anno, o forse 19.
Un anno che ne è valso dieci, un anno che non so nemmeno spiegare.
Ho imparato…. che bisogna lottare con sangue e lacrime per quello che si vuole, e che a volte si vince, ma che altre volte non basta. E non deve essere una sconfitta, o un esame andato male, a buttarci giù, a farci perdere. O forse sì, serve perdersi, per poi ritrovarsi, e riscoprirsi più profondi, più cupi forse, ma incredibilmente più veri.
Ho imparato… che chi ti sta vicino quando va tutto bene, non fa un grande sforzo, non fa sacrifici…ma è chi ti sta vicino quando sei insopportabile e odioso, che ci tiene sul serio a te. Chi rimane nonostante la follia quotidiana, l’insopportazione totale, l’insofferenza,e a volte l’ostilità…è quella persona che ci tiene.
Ho imparato… che l’arroganza non serve a niente. Certo, l’orgoglio fa bene, ma tutti cadiamo , chi più chi meno, e cantare troppo glorie che non sono, non serve a un cazzo. Bisogna essere umili , e tenere per sè le megalomanie. (Chi mi conosce sa che ne ho tante, ma l’ho capito che sono solo minchiate)
Ho imparato… che un rapporto onesto non è tutto rose e fiori, ma che si sale e si scende, in egual misura, ma che anche un solo momento di assoluta purezza e amore in un periodo di stress, rende una storia vera.
Ho imparato… che tendiamo ad apprezzare ciò che di meglio abbiamo intorno a noi solo quando rischiamo di perderlo (errare è umano..) e che bisogna ricordarsi questa cosa quando tutto va bene e ci inventiamo ogni scusa possibile e immaginabile per stare male.
Ho imparato… che quando qualcosa va male e ci fa perdere fiducia in noi stessi, non c’è una solo cosa che possa aiutarci, se non la fiducia in noi stessi…E purtroppo non si conquista in un giorno, ma piano piano.Ed è nostro dovere non perderla.
Ho imparato… che noi donne siamo geneticamente più portate, rispetto agli uomini, a rompere il cazzo.
Ma ho anche imparato che, poichè gli uomini lo fanno meno spesso, sono dei maestri in quest’arte.
Ho imparato… che una persona che ci tiene a te, sa aspettare te e i tuoi tempi, sa rispettare te e il tuo carattere , sa farti ridere e sa ascoltare, se asciugare le tue lacrime senza farti pesare una macchia su una camicia, e sa prenderti in giro quando esageri con dei capricci assurdi. Ma tutto questo con la dolcezza di chi vuole per te solo il meglio, e non capisce che il tuo meglio può essere solo con quella persona. (mu avest s na t mund a cap)
Ho imparato anche che ho un carattere totalmente idiota, che mi impedisce di godere delle cose belle per più di un’oretta e mi porta ad inventare ogni stupidata possibile per non essere felice di quello che aspettavo da tanto tempo. E che , chi l’ha capito ,è già a metà dell’opera con me.
E quindi…dopo un anno…mi conosco come mai era successo prima, mi capisco un pò di più, aspettando i prossimi misteri che questo carattere poco sollazzoso mi riserva…e aspettiamo le prossime bufere… con la fiducia di chi i problemi cerca di superarli, e se crolla , ha trovato quelle piccole certezze accanto , che aiutano a superarli.
Grazie.. (è multiplo…sapete voi a chi è rivolto).
E buongiorno ^^

S-c-i-o-k

2009 Agosto 14
di enzasollazzo

Ieri stavo andando a fare un servizio, più o meno alle 4 del pomeriggio.
Faceva un caldo boia, e non si respirava.
Classico orario in cui , dentro casa o fuori casa, il cervello è comunque in modalità “stand by”.

A un certo punto,un vecchietto.
Non gli do importanza, lo vedo e basta.
Ma fa una cosa, che mi inquieta ,persino adesso, a pensarci.
Alza la mano, e fa verso di me il segno di una pistola.
Continua a fare quel gesto fino a quando non gira l’angolo.Con la faccia totalmente inespressiva, fa il gesto di spararmi.

Ommioddio.

2009 Agosto 14
di enzasollazzo

L’uomo solo – che è stato in prigione – ritorna in
prigione
ogni volta che morde in un pezzo di pane.
In prigione sognava le lepri che fuggono
sul terriccio invernale. Nella nebbia d’inverno
l’uomo vive tra muri di strade, bevendo
acqua fredda e mordendo in un pezzo di pane.
Uno crede che dopo rinasca la vita,
che il respiro si calmi, che ritorni l’inverno
con l’odore del vino nelle calda osteria,
e il buon fuoco, la stalla, e le cene. Uno crede,
fin che è dentro uno crede. Si esce fuori una sera,
e le lepri le han prese e le mangiano al caldo
gli altri, allegri. Bisogna guardali dai vetri.
L’uomo solo osa entrare per bere un bicchiere
quando proprio si gela, e contempla il suo vino :
il colore fumoso, il sapore pesante.
Morde il pezzo di pane, che sapeva di lepre
in prigione, ma adesso non sa più di pane
né di nulla. E anche il vino non sa che di nebbia.
L’uomo solo ripensa a quei campi, contento
di saperli già arati. Nella sala deserta
sottovoce si prova a cantare. Rivede
lungo l’argine il ciuffo di rovi spogliati
che in agosto fu verde. Dà un fischio alla cagna.
E compare la lepre e non hanno più freddo.

Cesare Pavese

Se non trombiamo noi, non dovete trombare nemmeno voi..

2009 Agosto 1
di enzasollazzo

Il vaticano si oppone alla diffusione della Ru486 (pillola abortiva).

Ha affermato Papa Ratzinger : ” Tanto a bambini piccini non serve pillola del ciorno dopo” .

Caro Umberto ti scrivo…

2009 Luglio 29
di enzasollazzo

Caro Umberto,
ho davvero bisogno di ringraziarti.
Menomale che ci sei tu a controllare la conoscenza della lingua di questi insegnantucoli meridionali, che si permettono di venire ad insegnare in Padania.
Grazie, Umbè.
Però, facciamo una cosa… La tua legge verrà approvata quando riuscirai a dire ” Supercalifragilischilespiralidoso” senza sbavarti, senza interromperti, e senza guardare il vuoto estasiato. Non vale se mentre lo dici fai qualche versaccio. Voglio uno spelling perfetto.
Perchè , sai , mi sembrerebbe un pò coglione uno che propone una legge, che proprio mai sarebbe in grado di rispettare.
Vabbè, ma che tu fossi coglione era davvero indubbio.

Mia nonna e il gelato.

2009 Luglio 24
di enzasollazzo

A mio padre :
“Me ne dai uno grosso?”
“Io mi mangio sempre quelli piccoli piccoli, che non ti soddisfano per niente”

Combattere l’ansia

2009 Luglio 22
di enzasollazzo

Da ipocondriaca, ansiosa, tachicardica, noiosa, quale sono , ho digitato su google , per imbattermi nel mondo delle cure sprovvedute, la frase : “combattere l’ansia”.

E quello che mi ha colpito, tra le centinaia di siti curativi, è stata, nella sezione “immagini” di Google, questa foto:

fight against anxiety

Cos’è, il buon caro vecchio rimedio della nonna?
Combatti l’ansia con un crocifisso?
A me un crocifisso, l’ansia me la fa venire.
Perchè , sapete no , poi penso all’esorcista.

ode ad emmesse

2009 Luglio 20
di enzasollazzo

Sempre caro mi fu quel Marcellino,
detto Emmesse, con il fisico magrolino,
di cui Fabio, erroneamente , si credeva più biricchino.
E , sedendo e mirando il logo nuovo in questo momento,
sempre più mi compiaccio del suo talento.
E anche se come Leopardi scrivere non so (fuori dalla rima : PERFORTUNA!)
un caro omaggio, con questo post, ti fò!
Grazie Marcè!

Lol….Marcè, non mi togliere il logo per questa mega-super-ultra cagata ! :)

Semplicemente, grazie a questo giovin signore per il logo…. magari lasciami un commento con i tuoi link :)

Laura in Concert ^^

2009 Luglio 19
di enzasollazzo

La sentimentale dodicenne che è in me ha una voglia matta di lasciare un segno, piccolo piccolo, del concerto di Laura.

Per me è stato un brivido, perchè , ahimè , ogni canzone era un ricordo.
E ognuno di quei ricordi, adesso è bello , fa sorridere , e fa anche bene.
E’ stato un brivido, perchè avevo una voglia oscena di staccare la spina per un giorno, e staccare la spina in questo modo, bè, non è stato male.
E’ stato un brivido perchè ho potuto anche impicciarmi con una signora di 300 kg che si è rivolta a fede e robi che erano sedute sul marciapiede, in modo burbero, dicendo :
“Alzatevi !! non vedete che occupate più spazio stando sedute??”
“Signora, ma lo spazio che loro occupano in due è uguale a quello che lei occupa in piedi!”

Insomma, questo il mio segno. Questo il mio ricordo.
E Grazie Laura, anche se sei una grandissima paracula ^^ (Barletta, qui ho provato un brivido diverso… e gne gne gne)

dream, it’s over :)

2009 Luglio 13
di enzasollazzo

Dream,it’s over !

Non spaventatevi, quel “it’s over” non riguarda me. ( e faccio tanto di corna : tiè tiè tiè)
Non arrabbiatevi con me, ma finalmente “the party is over” .

Per chi dovesse casualmente spulciare questo blog, durante una pausa caffè o , peggio, durante una pausa pupù (io non lo faccio mai, ma l’ha fatto uno che conosco) , senza essere a conoscenza delle “popular barlettan traditions” (big brother,nn so cos’ho scritto…spero si capisca) ,fornirò una breve descrizione di quella che è , per me (quindi per il mondo, visto che sul mio blog vige la dittatura) , la famosa e conosciutissima “festa della Madonna”.

Ieri robi mi ha delucidato sulle origini storiche di questa festa, e quindi , voglio raccontarvele brevemente.
Intorno al 1650 (o giù di lì) , Barletta , come gran parte dell’Italia Meridionale, era afflitta da un’epidemia di peste piuttosto grave. Morti a caterva , insomma. E fu così, che tra gli STERPI, nei pressi del Santuario , fu ritrovato un quadro della Madonna non rovinato dal tempo o da chissàcchecosa.
Poichè questo coincise con una riduzione del numero di morti, si decise di celebrare quella giornata come “festa della madonna dello sterpeto”.
Insomma, una grande tradizione eh.

Però, per capire davvero per quale motivo il mo cervello inneggi alla FUGA durante i giorni della festa, dovrò raccontarvi cosa succede davvero durante i giorni della festa .
Innanzitutto, le bancarelle.
Puzza di zucchero filato fatto chissàcome, puzza di cocco lasciato all’aria per 3 giorni, puzza di pipì fatta non si sa bene dove, puzza di barlettani rimasti in casa negli ultimi 364 giorni e datisi ad una notte di libertà.
Questo è il punto. Ci sono delle persone che a Barletta non si vedono MAI. Ma nei giorni della festa, state sicuri che appariranno anche loro. (Spero non dicano la stessa cosa di me.)
E quindi, bancarelle.
Una massa di persone che si stringono, si toccano , si strattonano.. uno stradone fatto gomito a gomito, con il fiato degli altri sul collo, dove tutto quello che tocchi è sudaticcio e maleodorante… STOP. (non vorrei essere responsabile del vostro star male).
Secondo passo, le giostre.
Ieri ci chiedevamo : Ma come mai non ci è ancora scappato il morto?
In realtà, le giostre non sono male.
Io sono cacazzosa, e quindi non faccio testo perchè ho paura delle giostre per 1000+1 stupidi, ipocondriaci motivi che non è necessario spiegare.
Ma c’è qualcosa, che dovrete vedere con i vostri occhi , per capirne a pieno l’aroma.
IL T A G A D A N C E
Sul tagadance si sale in base all’ampiezza del proprio vocabolario.
Se ci sono 100 parole, al massimo , tra cui ” ou , accom ste , wannà, trmnò , fecc d chezz” , bene, allora potrete salirvi.
Ma se già arrivate a 100+1 , e il vostro dialetto non supera la selezione iniziale, niente da fare.
Bisognerà rinunciare a questo sogno nel cassetto.

Infine , le dolci note.
Non sarebbe festa della Madonna senza il celeberrimo panino con la porchetta.
Per mio fratello, che è ipocondriaco, sarebbe il massimo.
La porchetta viene arrostita su una piastra messa su una bancarella. La piastra è la stessa per tutta la notte e non viene mai pulita. E poi ,se siete fortunati, mentre vi fanno il panino , vedrete il paninaro, starnutire o grattarsi il naso, o farsi una caccolona, e poi prendere la porchetta , avvolgerla nel pane, e con un sorriso a 5 denti, porgervi il tutto.
E’ un’emozione che va davvero vissuta.

Dicevo, le dolci note.
Passeggiata romantica per il lungomare,e fuochi d’artificio.

In teoria mi sarei fermata qui, se ieri sera non mi fosse successa una cosa simpatica.
La festa della Madonna prevede anche una lunga processione domenicale.
A cui ho assistito finchè il cappio alla gola era bello stretto, ma da cui ultimamente mi sono liberata.
E’ una tradizione, ok.

Ieri sera, dicevo, poco prima dell’inizio della processione,ero sotto casa di Mery ad aspettarla.
Passano tra signore,un pò vecchie, un pò rincoglionite, senza “un pò” , e voltandosi verso di me e Roby, fanno
“La processioneeee!!!”
Io e roby ci guardiamo, e inizialmente non capiamo che cappio vogliano.
Dopo di che, un’altra fa all’amica ,
“Oh ma se fregano proprio”
Io e roby continuiamo a guardarci perplesse, e poi scoppiamo a ridere.

Ma signora, maccome ,mapperchè, macchevuole….
Incredibile, lei vada alla processione , così è sicuro che avrà il suo posto in paradiso.
E mi ritrovo a pensare che queste persone hanno il diritto di voto.

Mah.